Career counseling ad orientamento psicodinamico: l’utilizzo del metodo PICS in quattro gruppi di studentesse universitarie
- 9 apr
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Autore: Claudia Piselli
Il testo descrive un progetto di ricerca-intervento a carattere pionieristico volto all’analisi e alla possibile riforma delle dinamiche di disuguaglianza di genere nel contesto lavorativo, con particolare attenzione allo svantaggio strutturale della componente femminile in termini di accesso alle posizioni apicali e retribuzione. L’obiettivo principale consiste nello sviluppo di strategie di intervento psicologico, di matrice psicodinamica, finalizzate alla promozione dell’emancipazione professionale femminile e all’incremento della consapevolezza decisionale in ambito lavorativo.
L’impianto teorico della ricerca si articola attorno a tre variabili principali — giovani, donne e interventi psicodinamici — organizzate secondo una progressione gerarchica. In primo luogo, viene analizzato il contesto occupazionale giovanile contemporaneo, con particolare riferimento ai processi di transizione, alle forme contrattuali e al ruolo dei sistemi culturali nella costruzione di significati condivisi. Tali sistemi influenzano le modalità relazionali e i processi di simbolizzazione collettiva, contribuendo alla definizione di schemi di appartenenza e identificazione sociale (collusione).
Successivamente, l’attenzione si focalizza sulla condizione lavorativa femminile, esaminando i processi storico-culturali e psicologici alla base dello stigma di genere, nonché le dinamiche introiettate che influenzano i comportamenti professionali. L’indagine empirica è stata condotta attraverso focus group strutturati secondo il protocollo PICS (Psychodynamic Intervention for Career Counseling), che hanno consentito l’emersione e l’analisi esplorativa dei processi inconsci, delle rappresentazioni sociali e delle identificazioni collettive sottostanti le scelte professionali.
I dati raccolti sono stati sottoposti ad analisi testuale mediante metodologie quali disambiguazione e Analisi Emozionale del Testo (A.E.T.), e interpretati alla luce di modelli teorici psicodinamici (approccio kleiniano, analisi della domanda di Carli, bi-logica di Matte Blanco), integrati con costrutti motivazionali quali affiliazione, potere e successo.
Infine, il progetto esplora le prospettive di sviluppo e diffusione dell’intervento, evidenziando l’importanza della restituzione dei risultati, della promozione istituzionale e delle potenziali collaborazioni con enti e organizzazioni. L’obiettivo è amplificare l’impatto sociale dell’iniziativa, favorire ulteriori sviluppi di ricerca e contribuire alla definizione di interventi preventivi e di supporto basati su evidenze empiriche in ambito di disuguaglianza di genere.
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