Carriera come oggetto simbolico: un intervento di gruppo volto ad esplorare l’influenza dei processi inconsci
- 8 apr
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 9 apr
Autore: Veronica Faraone
Perché, nonostante risultati accademici eccellenti, molte donne incontrano ancora ostacoli nello sviluppo della propria carriera?
Questa tesi affronta la questione attraverso una prospettiva psicodinamica e propone uno sguardo diverso: la carriera non è solo una questione di competenze o opportunità, ma anche di significati profondi, emozioni e dinamiche inconsce che influenzano il modo in cui le donne si percepiscono e si muovono nel mondo del lavoro. La carriera viene riletta non solo come percorso professionale, ma come oggetto simbolico, strettamente connesso all’identità, al valore personale e alle dinamiche relazionali.
Lo studio esplora il ruolo delle simbolizzazioni affettive e dei processi collusivi nel determinare il modo in cui le donne pensano, vivono e costruiscono il proprio futuro professionale. Temi come il bisogno di approvazione, il senso di inadeguatezza, la tensione tra autonomia e appartenenza e il rapporto con il successo emergono come elementi centrali.
Attraverso un intervento di gruppo rivolto a studentesse universitarie (PICS – Psychodynamic Intervention for Career Support), sono stati esplorati e trasformati i significati inconsci legati alla carriera. L’analisi dei materiali prodotti (i resoconti redatti dalle partecipanti al termine degli incontri), tramite l’Analisi Tematica dei Contesti Elementari, ha permesso di individuare specifici repertori culturali che orientano le scelte professionali.
I risultati evidenziano come un lavoro su queste dimensioni, spesso invisibili, possa aprire nuovi spazi di consapevolezza, permettendo alle partecipanti di ripensare il proprio futuro professionale in modo più autentico e libero. Un contributo che invita a guardare alla carriera non solo come percorso esterno, ma come esperienza profondamente personale e relazionale.
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